
Punta sull’emergenza sbarchi in Sicilia Luigi Di Maio appena arrivato a Casteltermini, in provincia di Agrigento, per la campagna elettorale per le Comunali. E rivolgendosi al prefetto di Agrigento, Maria Rita Cocciufa, arrivata in paese per accogliere il ministro degli Esteri, l’ex capo politico del M5s: «Tornava alla carica contro i tunisini. Siamo sempre stati un Paese accogliente e continueremo ad esserlo, ma i tunisini non hanno alcun diritto di venire in Italia perché non fuggono da guerre e persecuzioni». E ha poi detto: «Chi viene illegalmente, sarà rimpatriato, la Tunisia è un Paese amico e lavoreremo insieme in questa direzione».
LA VERITÀ È BEN DIVERSA
Aggiungo io non sa di cosa sta parlando Di Maio visto che dice una cosa e fa l’opposto . Sugli sbarchi abbiamo visto tutti le nuove leggi per farli integrare insieme alla stupidità di coprire opere d’arte .
Ma questi non erano INVASORI ?
Perché li dobbiamo mantenere noi ITALIANI?
Accuso quindi il capo della Farnesina di aver accolto migranti tunisini per tutta l’estate e così facendo di aver messo a rischio tutto il popolo ITALIANO.
«suona proprio come una presa in giro ai cittadini italiani che adesso per due anni dovranno mantenere questi irregolari, con la paghetta, la scheda telefonica e tutti gli annessi e connessi».
«Questa presa in giro non la accettiamo nemmeno da un ministro incapace come DI MAIO Ma perché non si dimette e non TORNA A FARE IL BIPITARO ?
Intanto propongo che dalle parole si passi ai fatti e dica al ministro Lamorgese di chiudere i porti agli INVASORI tunisini procedendo all’immediata espulsione di tutti quelli arrivati
