
Quota 100 nel mirino – Nel recente “Quo vadis quota 100?” ha detto che l’effetto Covid peserà come un macigno: fino ad oggi le richieste sono state minori del previsto ma nei prossimi due anni la crisi e i possibili licenziamenti, potrebbero aumentare la propensione degli italiani a prepensionarsi. Nonostante il taglio permanente del 10 per cento dell’assegno ci potrebbero essere 100 mila uscite in più. Con un aumento dei costi, già previsti a 48,5 miliardi. Per ora il governo, con il viceministro del Tesoro Misiani (Pd), ha detto che Quota 100 rimarrà in vigore fino al 2021 perché agirà da ammortizzatore sociale. Ma per avere i soldi del Recovery Fund, bisognerà poi cambiare strada.
OPPURE USCIAMO DA QUESTA EUROPA MASSONA
