
La Cina infetta il mondo con un ceppo di virus dell’influenza, mette in ginocchio le economie degli altri Paesi e nel giro di alcuni mesi diventa la prima potenza al mondo.
Il tutto avviene in uno scenario globale di complicità e sintonie a dir poco sospette con i governi che hanno adottato le stesse regole da imporre aldilà di una reale presenza di pandemia , I MORTI NECESSARI NON CI SONO : lockdown, obbligo di mascherine, restrizione della libertà personale, divieto di assembramento, stato di polizia e esercito sulle strade. Inoltre, per meglio controllarci e manipolarci i governi globalisti ci tolgono l’utilizzo del contante e ci obbligano a una lobotomia quotidiana di false informazioni attraverso i media nazionali di regime. Come se non bastasse le REGOLE imposte non sono uguali pensate a scuola-calcio e a cosa viene fatto se lo stesso bambino si infetta .
Intanto nessuno di tutti questi Stati ha processato, o chiesto spiegazioni alla Cina, per non aver avvisato il mondo che il virus circolava già da dicembre, nonostante le prove che aveva fornito il medico cinese Li Weniliang, che fu arrestato, poi ucciso perché’ aveva denunciato la presenza del virus in Cina.
Ormai non ci resta che sperare in Donald Trump o in una rivoluzione MONDIALE
