L’ARCOBALENO DIETRO LA CORTINA DI FUMO
L’emergenza pandemica e il Recovery Fund si rivelano sempre di più un ricatto agli Stati europei affinché venga sdoganata e promossa la “Gender Mania”.
Ungheria e Polonia rifiutano la “gentile” quanto subdola offerta, assumendo, eroicamente e coerentemente, il ruolo di ultimo baluardo contro l’inversione morale dilagante.
Soldi, tanti, per “salvare” l’Europa, a patto che siano rispettati gli standard democratici, ovvero la propaganda e diffusione di teorie e pratiche LGBT.
L’inganno è chiaro: i soldi del Recovery Fund arriveranno solamente a chi continuerà a finanziare, promuovere e supportare le lobby gay.
Per questo il Movimento Nuova Tartaruga continuerà a supportare le proteste anti-Covid ma anche a partecipare al grande movimento di opposizione che si sta venendo a creare contro il DDL Zan, che mira a uccidere la nostra libertà di opporci al delirio gender.

