
Una “patente di libertà“. Come definita ma che in realtà è una patente di schiavitù.
Per poter praticare sport amatoriale, viaggiare, andare in una spa o partecipare ai convegni.
Lo chiedono con forza le Regioni per poter gestire al meglio il possibile ritorno alla normalità;
chiunque si sia vaccinato, dovrebbe poterlo dimostrare attraverso un ‘patentino’ che gli consentirebbe di accedere a tutte quelle attività precluse agli altri.
UNA VERA FOLLIA DITTATORIALE E L’ENNESIMA SBERLA ALLA COSTITUZIONE E AI DIRITTI UMANI .
Così, mentre si scalda il dibattito sull’obbligatorietà del vaccino anti-Covid,
i territori propongono la terza via per garantire la ripartenza del Paese limitando i rischi del contagio, anche il coordinatore del Comitato tecnico-scientifico, Agostino Miozzo, alla luce della richiesta delle Regioni, presuppone a breve una discussione del Parlamento sul tema.
A favorire l’esibizione del certificato potrebbe essere una app annunciata nei giorni scorsi nell’ambito del Piano vaccini.
La stessa che consentirebbe – per esempio – di prenotare la somministrazione, fissare l’appuntamento e mettersi in lista per il giorno e il luogo in cui si avrà la dose e il successivo richiamo.
Anche se il download sarà facoltativo, potrebbe essere utile come ‘lasciapassare elettronico’ da esibire agli operatori una volta immunizzati.
A premere perché si avviino provvedimenti in questo senso è soprattutto il settore del turismo, come ha sottolineato Francesco Gatti, presidente di AssoHotel ,
CHE A COMPORTARSI DA FOLLE FARÀ FALLIRE DEL TUTTO GLI ALBERGHI CHE RAPPRESENTA
Esibire il certificato per entrare negli hotel, sarebbe invece complicato, perché nel settore la clientela è varia e internazionale”. O PERCHÈ SOLO IN ITALIA SARÀ OBBLIGATO VACCINARSI ?
BASTA RACCONTARE CAZZATE CON PRC E FINTE PANDEMIE …DESECRETATE GLI ATTI E POI SCAPPATE DALL’ITALIA CHE QUA SI MUORE PER COLPA VOSTRA NON DEL VIRUS .
