Dalla salute, alle libertà, ai diritti negati anticostituzionali ,
il virus ha messo in luce problematiche preesistenti.
Occorre ripartire da solidarietà, inclusione sociale e rispetto per l’ambiente. 22/02/2021 oltre che per la costituzione.
In occasione della 46esima sessione del Consiglio dei diritti umani, Michelle Bachelet, ha diffuso il 3 febbraio il rapporto annuale sull’impatto della pandemia sul godimento dei diritti umani nel mondo.
Ciò che emerge dall’analisi è che la crisi da Covid-19 ha aggravato le disuguaglianze già esistenti a livello globale. IN ITALIA a fare leggi che permettono solo ad alcuni esercenti di lavorare a discapito di altri risultiamo essere uno degli stati più colpiti COSTITUZIONALMENTE pensate a coprifuoco vari .
Secondo le stime della Banca mondiale, il Covid-19 e la conseguente crisi economica hanno vanificato gli sforzi dell’ultimo decennio per la riduzione della povertà. E aspettate che blocchino i FAMIGERATI LICENZIAMENTI li vedrete tutto lo schigo fatto da chi vi impone leggi insensate da più di un anno .
Tra i diritti messi a repentaglio dalla crisi sanitaria, il principale è il diritto alla salute.Molti Stati hanno sofferto anni di sottoinvestimenti nei sistemi sanitari pubblici e la mancanza di un accesso universale alle cure. Bisognerebbe fare come a INIZIO pandemia quando curavate la gente e non aspettare che vadano in crisi respiratorie per iperventilarli o intubarli .
Parallelamente, anche il diritto al cibo è stato minato a causa dell’interruzione o dei rallentamenti nelle catene di distribuzione alimentare prodotti dalle misure emergenziali.
Al fine di proteggere i diritti umani, il documento sottolinea l’importanza di investire maggiormente nei sistemi di protezione sociale. Tali sistemi non solo aiutano nella costruzione di economie forti e società sane, ma contribuiscono a ridurre il rischio di violenze e conflitti che inevitabilmente aumentano quando in una società i diritti economici, sociali e culturali vengono meno.
CAPITO VI DARANNO UN CONTENTINO “il reddito di cittadinanza e a far spesa alla Caritas” PERCHÉ CON I TAGLI E LE PORCATE CHE HANNO FATTO HANNO PAURA DI RIVOLTE …
IO PENSO CHE DOVREBBERO AVER PAURA AD USCIRE DI CASA SE VI SVEGLIATE TUTTI.
La crisi sanitaria ha comportato in alcune parti del mondo anche una riduzione del diritto di parola. Alcuni Paesi hanno limitato l’accesso alle informazioni e ai dati riguardanti il virus provocando un giro di vite sulla libertà di espressione: numerosi giornalisti, operatori sanitari e difensori dei diritti umani, come avvocati o attivisti, sono stati oggetto di minacce, intimidazioni o addirittura sono stati arrestati.
Pensare a quanta gente avete ucciso o indotto al suicidio perché abbandonati a se stessi senza poter aver nessun aiuto sia economico per i suicidi di imprenditori , gli anziani a casa soli che nessuno poteva raggiungere, e tutta la gente morta perché non più operata da più di un anno , le donne chiuse a casa con i loro aguzzini a subire violenze .
PENSARE CHE SARANNO ANCHE FINITI NEI MORTI DI COVID, MI FA RABBRIVIDIRE DEL TUTTO .
A TUTTI VOI COMPLICI DI QUESTO GIOCO DI CHIUDERE E LIMITARE SENZA RISPETTO PER LA COSTITUZIONE E IL SINGOLO, RICORDO CHE SIETE VOI LA PANDEMIA E CHI VI GOVERNA LO SA BENE .

