Dopo la notizia dell’Ansa – che la proteina spike danneggia le cellule, i politici vanno in vacanza e restano in VIGILE attesa come chiesto da SPERANZA

“Apprendendo da un articolo Ansa datato 11 maggio 2021 (di cui alleghiamo il link*) quanto segue:

Gli effetti negativi del Covid sulla circolazione, come ictus e trombosi, non sono dovuti solo all’infiammazione indotta dall’infezione, ma sono una diretta conseguenza dell’azione della proteina spike.

Questa la conclusione di uno studiopubblicato sulla rivista Circulation Research, che suggerisce come Covid-19 non sia solo una malattia respiratoria ma anche, e forse soprattutto, una malattia vascolare.’ La notizia attribuisce definitivamente alla proteina spike contenuta nel vaccino, la causa di ictus e trombosi, nonché di tutte le reazioni avverse legate al sangue che coinvolgono numerosi soggetti post vaccinazione. Al fine di garantire la tutela della salute degli Italiani come recita l’Art. 32 della carta costituzionale, 

abbiamo inviato l’ennesima pec al Ministro della Salute Roberto Speranza ed al Presidente del Consiglio Mario Draghi (di cui alleghiamo copia**). Avevamo espresso al Ministro tutte le nostre preoccupazioni, sottolineando le riflessioni di Peter Doshi del British Medical Journal, del dott. Geert Vanden Bossche e dei medici David Martin e Judy Mickovits

Peter Doshi dichiarava che potrebbero esserci molta più complessità, nell’annuncio sull’efficacia del vaccino, rispetto a quanto comunicato da Pfizer e Moderna pari al 95%. Secondo Doshi l’efficacia si attesterebbe tra il 19% ed il 29%. Entrando nel merito spiega che i risultati comunicati dai produttori di vaccini si riferivano all’endpoint primario degli studi di covid-19 di qualsiasi gravità e, soprattutto, non alla capacità del vaccino di salvare vite umane, né alla capacità di prevenire l’infezione, né all’efficacia in sottogruppi importanti (ad es. Anziani fragili). 

SONO IN VACANZA A RIMINI CHE SPETTACOLO TUTTA QUESTA GENTE

Migliaia in corteo per dire no al Green Pass: altroché quattro gatti...

Migliaia in corteo per dire no al Green Pass

Chi sostiene che siano quattro gatti e che facciano solamente ridere dopo ieri sera dovrà ricredersi. Qualche migliaio di persone, contrarie all’imposizione del Green Pass entrato in vigore oggi, hanno sfilato composte sotto l’occhio attento delle forze dell’ordine che hanno seguito la manifestazione, hanno dato vita ad un corteo che dalla stazione si è diretto verso il lungomare passando dal viale Principe Amedeo paralizzando la circolazione stradale e rivendicando il fatto, confermato dai numeri, che non esiste alcuna emergenza sanitaria tale da rendere obbligatoria una certificazione che – a loro avviso – lede la privacy e crea enormi contrapposizioni sociali. Nessun incidente e nessun momento di tensione. La manifestazione è stata pacifica e altisonante. Almeno quanto basta per prenderne atto.

ecco come il green pass stà affossando le ferie DEGLI ITALIANI foto da rimini

Un sole caldo e tanto venticello ma in SPIAGGIA non si vede nessuno

 Come affossare il turismo. Proprio quando la situazione sembrava lentamente tornare a una parvenza di normalità e l’estate stava per entrare nel vivo, ecco che il governo Draghi-Speranza decide di far saltare tutto tornando a terrorizzare gli italiani.

Vi dico gli ITALIANI perché gli stranieri ci sono e non usano mascherine .

L’obiettivo dichiarato è quello di costringere a vaccinarsi tutti coloro che ancora non lo hanno fatto, con la minaccia di consentire una regolare vita sociale solo ai vaccinati impedendo agli altri l’accesso a tutta una serie di luoghi ed eventi pubblici (palestre, cinema, teatri, ristoranti al chiuso, stadi, sagre etc). MA NON NEGLI HOTEL CHE DIVENTANO LA NUOVA MOVIDA .

Così il green pass danneggierà solo le ferie degli ITALIANI ?

Se questa forma di ricatto avrà successo o meno è ancora presto per poterlo dire, dipenderà molto da voi e dal vostro senso CIVICO.

intanto però il green pass oggi entrato in vigore e io vi dico qua in RIVIERA per ora nessuno lo ha chiesto buona colazione dal bar

Covid, muoiono più persone vaccinate che non: ma il siero funziona

Lo studio: in UK col vaccino è ridotto numero morti Covid ma il rischio raddoppia ogni 7 anni di età in più del paziente: effetti reali in autunno

E’ stato appena pubblicato dal Public Health England (PHE), Dipartimento della Salute del Regno Unito, un report con briefing tecnico dove si spiega come in questo momento nel Regno Unito muoiano più persone vaccinate di Covid rispetto a persone non vaccinate.

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Il rapporto mostra che 163 delle 257 persone (63,4%) morte principalmente della variante Delta, entro 28 giorni da un test Covid positivo tra il 1 febbraio e il 21 giugno, avevano ricevuto almeno una dose del vaccino. Ciò non significa che i vaccini non siano efficaci nel ridurre la morte ma che lo sviluppo della malattia e le dinamiche delle varianti stiano determinando un processo di non facile catalogazione.

Lo studio racconta come il rischio di morire di Covid raddoppi circa ogni 7 anni di età in più del paziente. La dinamica era più o meno la stessa con le altre varianti ma con la Delta il processo è più evidente.

In un’analisi statistica accurata si mostra come diminuisca di 20 volte il rischio di morire se vaccinati. Il vaccino protegge molti ma non è sufficiente per compensare l’aumento di 32 volte del rischio di morte che ha un 70enne rispetto a un 35enne. Quindi che si infetti una persona giovane, sana, non vuol dire che per questa persona ci siano rischi di morte. Dalle analisi statistiche sappiamo che la stragrande maggioranza delle persone in questa fascia di età se malate sono curabili o la positività si presenta anche se il paziente è asintomatico.

Più rischi corre invece una persona anziana poiché con l’età sono più numerosi i processi patologici e le malattie. In ogni categoria di età il pericolo cresce in relazione al numero di patologie della persona. Gli anziani quindi corrono palesemente un rischio maggiore di morte e questo resta un problema irrisolto.

I numeri però di coloro che muoiono in questo momento restano comunque bassi e si stanno muovendo sull’ordine delle decine (49 il 14 luglio con 39.000 contagi). Nelle ultime 24 ore nel Regno Unito sono stati registrati 48.553 casi positivi con 63 decessi, il numero di morti più alto dal 9 aprile scorso. Ieri erano stati rispettivamente 42.302 e 49. Il 15 luglio il 53,3% della popolazione ha ricevuto una vaccinazione completa, il 69,3% almeno una dose. Il numero di vittime testate per Coronavirus nel Regno Unito oggi è arrivato a 128.917 per 5.353.276 contagi complessivi. La crescita di questi numeri potrebbe esserci in inverno, quando i vir

Perché la FDA sta attaccando un farmaco sicuro ed efficace? L’ivermectina è un promettente trattamento e profilassi Covid, ma l’agenzia lo sta denigrando.

La Food and Drug Administration afferma di seguire la scienza. Allora perché attacca l'ivermectina, un farmaco che ha certificato nel 1996?

All'inizio di quest'anno l'agenzia ha pubblicato un avviso speciale secondo cui "non dovresti usare l'ivermectina per trattare o prevenire il COVID-19". La dichiarazione della FDA includeva parole e frasi come "danno grave", "ricoverato in ospedale", "pericoloso", "molto pericoloso", "convulsioni", "coma e persino morte" e "altamente tossico". Qualsiasi lettore penserebbe che la FDA stia mettendo in guardia contro le pillole avvelenate. In effetti, il farmaco è approvato dalla FDA come antiparassitario sicuro ed efficace.

Ivermectin è stato sviluppato e commercializzato da Merck & Co. mentre uno di noi (Mr. Hooper) lavorava lì anni fa. William C. Campbell e Satoshi Omura hanno vinto il premio Nobel 2015 per la fisiologia o la medicina per aver scoperto e sviluppato l’avermectina, che il signor Campbell e soci hanno modificato per creare l’ivermectina. L’ivermectina è nell’elenco dei medicinali essenziali dell’Organizzazione mondiale della sanità. Merck ha donato quattro miliardi di dosi per prevenire la cecità fluviale e altre malattie in Africa e in altri luoghi dove i parassiti sono comuni. Un gruppo di 10 medici che si definiscono la Front Line Covid-19 Critical Care Alliance ha affermato che l’ivermectina è “uno dei farmaci più sicuri, a basso costo e ampiamente disponibili nella storia della medicina”.

COMUNQUE DA DEGLI STUDI IL FATTO È CHE GUARIREBBE DA SARS COV 2 NEL 99,4 % DEI CASI QUA SOTTO ARTICOLO IN INGLESE

https://www.wsj.com/articles/fda-ivermectin-covid-19-coronavirus-masks-anti-science-11627482393?redirect=amp#click=https://t.co/7N2kk5c2XK

ECCO COSA DICEVANO GLI ANALISTI A GIUGNO IN MERITO

Sfondo. La gestione sanitaria e sociale dell'epidemia di SARS-CoV-2, responsabile della malattia COVID-19, richiede sia strumenti di screening che procedure diagnostiche. Test di screening affidabili mirano a identificare individui (veramente) infettivi che possono diffondere l'infezione virale e quindi sono essenziali per tracciare e imbrigliare la diffusione dell'epidemia. Invece, i test diagnostici dovrebbero integrare i risultati clinici e radiologici, aiutando così a stabilire la diagnosi. Diversi test analitici, che utilizzano principalmente tecnologie basate su RT-PCR, sono diventati disponibili in commercio per operatori sanitari e laboratori clinici. Tuttavia, tali test hanno mostrato alcuni limiti critici, dato che finora è stato segnalato un numero rilevante di casi sia falsi positivi che falsi negativi. Inoltre, tali tecniche analitiche hanno dimostrato di essere significativamente influenzate da bias pre-analitici, mentre la sensibilità ha mostrato una drammatica dipendenza dal tempo. Scopo. Qui, indaghiamo criticamente i limiti e le prospettive delle tecniche di RT-PCR attualmente disponibili, specialmente quando ci riferiamo alle prestazioni richieste nel fornire informazioni epidemiologiche e cliniche affidabili. Concetti chiave. I dati attuali mettono in dubbio l'uso dei tamponi RT-PCR come procedura di screening per tracciare l'evoluzione dell'attuale pandemia di SARS-COV-2. In effetti, l'enorme numero di risultati sia falsi positivi che falsi negativi priva l'affidabilità del processo decisionale basato su tali dati. Pertanto, dovremmo perfezionare i test analitici attualmente disponibili per identificare rapidamente gli individui in grado di trasmettere realmente il virus, con l'obiettivo di controllare e prevenire grandi focolai. Visualizza testo completo
Parole chiave: COVID-19; SARS-CoV-2; RT-PCR; falso positivo; falso negativo; pandemia; patologia clinica

Potete trovare tutto qua https://www.mdpi.com/2075-1729/11/7/660

Limiti e divieti agli italiani, porte spalancate ai clandestini ecco chi ci GOVERNA

Il presidente del Consiglio Draghi, e tutti i membri del consiglio che hanno annunciato l’entrata in vigore dal 6 agosto del Green Pass per entrare in bar e ristoranti al chiuso, poi aggiornando anche per cinema, palestre, teatri – per citarne alcuni .

Mi chiedevo se avessero mai riflettuto che nel frattempo il nostro Paese sta vivendo ancora una volta quella che possiamo chiamare ormai una una vera e propria invasione di immigrati irregolari ?

Mentre da una parte lo Stato fa’ il forte, pronto a limitare le libertà individuali di chiunque non intenda vaccinarsi o tamponarsi tutti i giorni.

Dall’altra troviamo uno Stato debolissimo, incapace di controllare i propri confini e per lo meno contenere almeno i numeri degli sbarchi e le misure anti COVID con sovraffollamento e relative fughe .

I dati sono sconfortanti: 27.834 arrivi dal 1° gennaio, 7.302 nel mese di luglio. Numeri altissimi che dimostrano ancora una volta l’incapacità, o mancanza di volontà, del ministro dell’interno Lamorgese a porre un freno a chi entra illegalmente nel nostro Paese.

Lo stesso ministro che serra i controlli per fare le multe agli ITALIANI.

Detto questo IL GREEN pass a cosa serve se posso ammalarmi ? A FAR CIRCOLARE IL VIRUS SENZA CONTROLLI

BOMPORTO IL SINDACO DEI SOMARI VACCINATI.

DOPO TUTTO QUELLO LETTO STUPISCE CHE ANCORA CERTA GENTE VOGLIA OBBLIGARE A FARE DA CAVIE I CONCITTADINI .

Mi chiedevo se a BOMPORTO ora che sanno che del donno li poteva curare e non far morire in VIGILI attese cosa penseranno del primo cittadino e di tutti i politici che hanno nascosto le cure con la complicità di medici e infermieri

QUESTA È NORIMBERGA 2

Il lavoratore non vaccinato può essere sospeso: la sentenza del Tribunale di Modena

Di fronte a un lavoratore che rifiuta di vaccinarsi contro il Covid-19, l’azienda è legittimata a sospenderlo dal servizio, con contestuale stop anche della retribuzione. Lo esplicita un’ordinanza del giudice civile Emilia Salvatore del Tribunale di Modena che si pronuncia a seguito del ricorso presentato da due fisioterapiste di una Rsa assunte da una cooperativa della città emiliana che aveva appunto preso i due provvedimenti a fronte del rifiuto di vaccinarsi.

Una vicenda, ricostruita oggi dal Sole24Ore, avvenuta prima del decreto legge che ha imposto l’obbligo vaccinale per il personale sanitario. L’ordinanza in questione evidenzia che il datore di lavoro si pone “come garante della salute e della sicurezza dei dipendenti e dei terzi che per diverse ragioni si trovano all’interno dei locali aziendali e ha quindi l’obbligo ai sensi dell’articolo 2087 del codice civile di adottare tutte le misure di prevenzione e protezione che sono necessarie a tutelare l’integrità fisica di lavoratori”.

IO POSSO RINUCIARE A TUTTO IL CONSUMISMO MA NON ALLA MIA VITA E LIBERTÀ.

Continuo a sentire la parola OBBLIGO, quando per essere tale, dovrebbe esserci come fondamento una figura che si assume tali responsabilità

Esiste per caso tale figura mi chiedevo ?

Se no stanno compiendo un colpo di stato e instaurando una DITTATURA con la scusa di una cura sperimentale approvata fino al 2023 da aifa e spacciata per VACCINO

SIGNORI SIAMO GIUNTI ALLA RESA DEI CONTI COSA VOGLIAMO FARE