SI PUÒ PARTIRE A NATALE 2020 ECCO LA NUOVA FOLLIA DEL GOVERNO

Cosa prevede il nuovo Dpcm sui viaggi e gli spostamenti in Italia e all’estero dal 4 dicembre? Ecco chi potrà partire per Natale e Capodanno e in quali casi sarà consentito spostarsi senza restrizioni: le cose utili da sapere.

Si può partire a Natale 2020? Regole su viaggi in Italia e all'estero

Si potrà partire a Natale anche se viaggi e spostamenti saranno sottoposti a misure restrittive durante le festività natalizie.

Sì, ma fate ben attenzione alle regole previste, perché la linea decisa dal Governo è durissima.

Dal 4 dicembre, data in cui entra in vigore il nuovo Dpcm, sarà infatti possibile spostarsi liberamente e senza autocertificazione solo tra regioni gialle poi dal 21 dicembre anche per queste scatteranno delle pesanti restrizioni.

Per quanto riguarda i viaggi internazionali, si allunga (e anche di molto) la lista dei Paesi per i quali è previsto l’obbligo di tampone all’ingresso in Italia. Chi rientra dall’estero dopo il 20 dicembre dovrà stare in quarantena per 10 giorni.

Ecco le informazioni utili e gli ultimi aggiornamenti per chi a Natale dovrebbe spostarsi in un’altra regione, in un altro Paese o tornare in Italia dall’estero per trascorrere le vacanze con i propri cari.

A Natale si potrà partire?

Con il Decreto-legge 2 dicembre 2020 n. 158, “Disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19” pubblicato in GU il 3 dicembre, impone il divieto a tutti gli spostamenti in altre regioni dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021.

Si potrà raggiungere la regione in cui si ha il domicilio, l’abitazione o la residenza, così come previsto dai precedenti decreti.

E chi deve partire per andare all’estero?

Le regole sui viaggi internazioni saranno contenute nel DPCM che Conte firmerà entro stasera.

Stando alle anticipazioni, è prevista la quarantena di 10 giorni obbligatoria al rientro dal 21 dicembre, e tampone negativo richiesto per chi arriva da tutti i Paesi Ue.

Regole viaggi in Italia e all’estero

Fino al 20 dicembre ci si potrà spostare liberamente in altre regioni e raggiungere le seconde case solo nelle zone gialle. Nelle zone arancioni e rosse gli spostamenti fuori Comune, Provincia o Regione devono essere motivati da esigenze lavorative, di studio, di salute, necessità. Sempre consentito il rientro al proprio domicilio, abitazione o residenza.null

Il giorno di Natale, di Santo Stefano e il 1° gennaio saranno limitati anche gli spostamenti all’interno dei Comuni, salvo quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, motivi di salute e situazioni di necessità (nonché rientro presso domicilio, abitazione o residenza). Non sarà consentito andare nelle seconde case se ubicate fuori Comune.

Il nuovo Dpcm disciplinerà gli spostamenti da e per l’estero dal 4 dicembre 2020. Nel Decreto saranno elencati tutti i Paesi per i quali sono previste differenti limitazioni (divieto di ingresso, tampone obbligatorio o quarantena al rientro).

Secondo quanto riporta il Corriere, a partire dal 4 dicembre e per l’intera durata del nuovo Dpcm chi torna in Italia da tutti i Paesi extra-europei dovrà fare la quarantena. Sono esclusi solo i voli Covid-free che arrivano a Fiumicino da tre aeroporti statunitensi.

Dal 10 dicembre chi torna in Italia da uno dei 27 Paesi UE deve fare il tampone prima della partenza e presentarlo all’arrivo. Se negativo, non deve fare la quarantena.

Dal 21 dicembre al 6 gennaio, invece, la quarantena al rientro in Italia sarà obbligatoria per tutti coloro che tornano dall’estero. Si potrà andare a sciare in Svizzera o in Austria, ad esempio, ma al ritorno bisognerà farsi 10 giorni di quarantena. Per evitarla, bisogna rientrare in Italia entro il 20 dicembre.

Regole e novità per chi viaggia in treno

Chi ha in programma di tornare a casa o raggiungere i parenti in un’altra regione per Natale sta già dando un’occhiata a treni e aerei.

Ricordiamo che al momento sui treni regionali è prevista la capienza del 50%, mentre non ci sono limitazioni di questo tipo su Frecce e treni a lunga percorrenza.

Anche a dicembre sarà confermato il divieto di spostarsi in tutta Italia dalle 22 alle 5 di mattina se non per motivi di lavoro, salute, necessità o altri indicati dal nuovo Dpcm, e muniti di autocertificazione. La notte di Capodanno il coprifuoco sarà esteso fino alle 7.

Chi arriva in Italia da un altro Paese deve compilare l’autodichiarazione specifica per i viaggi dall’estero e consegnarla al vettore o in aeroporto all’arrivo.

Le regole per viaggiare in treno prevedono uso obbligatorio della mascherina per tutto il tempo del viaggio (senza mascherina non si può salire sul treno) e il rispetto del distanziamento fisico. L’igiene delle mani resta prioritaria.

Dal 21 dicembre per spostarsi in treno, anche tra regioni gialle, occorrerà l’autocertificazione che fino ad ora serviva solo per gli spostamenti tra regioni rosse e arancioni. L’autocertificazione riporta i dati del cittadino e il motivo per il quale si sta viaggiando, e deve essere mostrata alle autorità che ne facciano richiesta durante il controllo.

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DALLA PARTE GIUSTA

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