STATE BLOCCANDO UN PAESE CON TAMPONI CHE NON VENGONO RICONOSCIUTI ATTENDIBILI

Corte d’appello portoghese: PCR non determina che la positività corrisponda all’infezione da Sars-CoV-2

In una sentenza dell’11 novembre 2020

La corte d’appello portoghese si è pronunciata contro l’Autorità sanitaria regionale delle Azzorre in relazione a una sentenza del tribunale di grado inferiore che dichiarava illegale la quarantena di quattro persone.

Una persona è risultata positiva al Covid, con un test PCR, mentre le altre tre persone erano considerate ad alto rischio di esposizione.

L’autorità sanitaria regionale quindi decideva che tutti e quattro andavano isolati perché ritenuti infettivi e dunque pericolosi per la salute.

Gli argomenti della sentenza supportano il punto di vista scientifico di molti esperti come quello dell’ex vicepresidente e Chief Science Officer di PfizerMike Yedon, il quale afferma che “…un vero positivo non indica necessariamente la presenza di un virus vitale.

In studi limitati fino ad oggi, e vorremmo capire il perché,  qua non c’entra il negazionismo ma solo fare chiarezza su quello che stà realmente accadendo.

Molti ricercatori hanno dimostrato che alcuni soggetti rimangono positivi alla PCR molto tempo dopo la scomparsa della capacità di coltura del virus da tamponi.

Lo definiamo un ‘positivo a freddo’ (per distinguerlo da un ‘positivo a caldo’, qualcuno effettivamente infettato da un virus intatto). Il punto chiave dei positivi a freddo è che non sono malati, non sono sintomatici, non diventeranno sintomatici e, inoltre, non sono in grado di infettare gli altri.

ECCO PERCHÉ IO MI SONO CURATO A CASA , RIFIUTANDO IL TAMPONE . STANDO PER ME BENE MI SONO AUTOISOLATO    ( DA IGNORANTE IN MATERIA VI DICO  RESTA SIMILE A UNA BANALE INFLUENZA ) .                   QUESTI SIGNORI SE MI VORRANNO MAI FARE UN TAMPONE DOVRANNO PRIMA DIMOSTRARMI LA VALIDITÀ COME DA ESPOSTI PRESENTATI IN QUESTURA, PERCHÉ POI ABBIANO INTUBATO GENTE VISTO CHE A OGGI CONTINUANO A UCCIDERE INTUBANDO  , E IL PERCHE NON ABBIANO PERMESSO AUTOPSIE PER AGGEVOLARE LE SCOPERTE SUL VIRUS , PERCHÉ  A OGGI RIEMPONO INUTILMENTE OSPEDALI CON PAZIENTI CURABIKI A DOMICILIO .

Anche il Senato di Berlino giunge alla stessa conclusione, infatti il Dipartimento della Salute, in seguito alle domande del deputato Marcel Luthe, che criticava la risposta ad una sua prima interrogazione, confermava che i test PCR non sono in realtà in grado di determinare un’infezione.

STATE BLOCCANDO UN PAESE CON TAMPONI CHE NON VENGONO RICONOSCIUTI ATTENDIBILI VORREMMO SAPERE PERCHÈ ?

GattiMontanari, Scoglio e Franchiavevano dichiarato e preparato la relazione da allegare ad eventuali denunce dove veniva specificato e dimostrato che i tamponi sono “del tutto inaffidabili”, 

“proseguire nell’utilizzo dei tamponi da cui ricavare dati utili a determinare proclami sullo stato di emergenza, quarantene individuali o di gruppo, e per imporre limitazioni e lockdown, dalle scuole alle imprese alle famiglie, è pratica senza nessun fondamento scientifico”.

Alcuni produttori scrivono all’interno dei loro manuali che il test PCR é “solo per uso ricerca! Uso non previsto in procedure diagnostiche”.

Il tribunale di Lisbona ha anche scritto che l’Autorità sanitaria delle Azzorre ha violato l’articolo 6 della Dichiarazione universale su bioetica e diritti umani perché non ha fornito la prova che il consenso informato richiesto da tale dichiarazione era stato ricevuto dalle persone sottoposte a test PCR.

Ma dice anche che una diagnosi medica è un atto medico e solo un medico è legalmente autorizzato ad averne responsabilità, inoltre che nessuno può essere dichiarato malato o pericoloso per la salute per decreto o per legge, nemmeno come conseguenza automatica e amministrativa del risultato di un esame di laboratorio, indipendentemente dalla tipologia.

QUINDI VOI CHE  CORRETE A FARE IL TAMPONE SIETE COMPLICI DI QUESTI CRIMINALI ,CHE VOGLIONO SOLO ARRICCHIRSI LE TASCHE CON IL BEL PAESE .

ITALIANI USATE LA TESTA NON ASCOLTATE SOLO TG INFORMATEVI STANNO GIOCANDO CON LA VOSTRA SALUTE PER ARRIVARE AI VOSTRI RISPARMI

Perché il governo vietò le autopsie e i tamponi sui morti? Perché invitò giudici e direzioni sanitarie a fare altrettanto? Il giallo della circolare del ministro Speranza

È sulla circolare 11285 del ministero della Salute che grava uno dei più inquietanti punti interrogati che il governo ancora non ha voluto chiarire.

E così si stabilisce: 

che per l’intero periodo della fase emergenziale non si dove procedere all’esecuzione di autopsie o riscontri diagnostici nei casi conclamati di Covid-19, “sia se deceduti in corso di ricovero sia presso un reparto ospedaliero sia se deceduti presso il proprio domicilio”. Non solo. All’autorità giudiziaria “concede”, in un cortocircuito costituzionale, la facoltà di “limitare l’accertamento alla sola ispezione esterna del cadavere”. Come è stato possibile che in Italia, nel XXI secondo, si verificasse quello che un gruppo di medici legali non si è fatto troppi problemi nel definire il “lockdown della scienza

L’importanza delle autopsie

Non devo certo spiegarvelo io ci arriviamo tutti a cosa si possa scoprire oggi facendo esami.

L’importanza delle autopsie

“La mancanza di indagini post mortem – si legge in un articolo pubblicato a fine maggio sul Journal of clinical medicine – non ha permesso una definizione della causa esatta del decesso, utile per determinare i percorsi di questa infezione”.

Non tutti si piegano a questa DITTATURA sanitaria del ministero della Salute.

All’ospedale Papa Giovanni XXII, il direttore del dipartimento di Medicina di laboratorio e Anatomia patologia, Andrea Gianatti, decide di fare di testa sua.

Insieme a Aurelio Sonzogni, si mette a fare autopsie già dal 23 marzo. “È stato chiaro abbastanza presto che questa malattia si stava manifestando in forma diverse, multiple”. La necessità di capire lo porta a infrangere le regole e a scoprire l’utilità dell’eparina contro le trombosi. 

“L’idea di intervenire sulla coagulazione a livello empirico .

Gianatti dichiara che l’idea è partita dopo aver visto il quadro tromboembolico, e usare il cortisone nella virata infiammatoria vascolare”.

Quando, però, l’evidenza clinica, supportata dagli esami autoptici, inizia a dimostrare che i malati muoiono “non tanto per insufficienza polmonare grave, quanto per embolia polmonare massiva o altri gravi fenomeni trombo-embolico”, è ormai troppo tardi.

I decessi sono già a migliaia e l’onda d’urto della pandemia si è abbattuta inesorabilmente sull’Italia.

Nonostante al governo sia stato più volte rinfacciato ,il ministro della Salute Roberto Speranza non ha mai motivato il contenuto della circolare 11285. NOI VOGLIAMO SAPERE IL MOTIVO

Ora, però, l’avvocato Giancarlo Cipolla sta cercando di vederci chiaro sui ritardi e sulle omissioni nella lotta dell’esecutivo al coronavirus. Dopo che un suo assistito ricoverato per una ischemia veniva quasi fatto morire perché intubato e trattato come un PAZIENTE COVID 19

La procura di brescia il 5 novembre ha aperto un fascicolo le accuse vanno dall’epidemia colposa all’omicidio colposo e lesioni colpose, fino ad arrivare poi all’abuso d’ufficio e omissione di atti d’ufficio.

Nell’esposto del legale, si menzionano anche il divieto di eseguire autopsie sui cadaveri delle vittime del Covid-19

il divieto di eseguire il tampone orofaringeo per avere la conferma se il morto era stato contagiato o meno. “Dai pareri dei medici citati nel nostro esposto – ci spiega Cipolla – il problema principale dei decessi non è il virus, ma la reazione immunitaria che distrugge le cellule infettate dal virus”.

Molti pazienti, infatti, finiscono in rianimazione per tromboembolia venosa generalizzata, soprattutto polmonare, e pertanto l’intubazione serve a poco se non si prevengono le tromboembolie. 

“Se ventili un polmone dove il sangue non arriva, non serve – spiega il professor Sandro Giannini della clinica Rizzoli di Bologna – il problema è cardiovascolare, non respiratorio. Sono le microtrombosi venose, non la polmonite a determinare la fatalità

Difficile dire se l’indagine della procura di Brescia porterà a incriminazioni e condanne. Vedremo. Resta però la domanda: perché nel XXI secolo impedire l’esame autoptico?

Una risposta ci deve pur essere.

E qualcuno prima o poi dovrà fornirla.

IL MIO PUNTO DI VISTA È MOLTO PESSIMISTA SEMBRANO QUASI DOVER CERCARE DEI DECESSI PER GIUSTIFICARE UNA PANDEMIA ERRONEAMENTE DIAGNOSTICATA .

INUTILE DIFENDERE L’INDIFENDIBILE ERA MEGLIO ASSUMERSI I PROPRI ERRORI PRIMA CARI POLITICI NON PERMETTERE UNA SPECULAZIONE FINANZIARIA COME STATE FACENDO

IN PIENA CRISI ECONOMICA TANGIBILE ECCO A CHI VANNO GLI AIUTI DEL GOVERNO .

DOPO AVER GIÀ FATTO UNA SCELTA SCANDALOSA PREFERENDO DI AIUTARE SPACCIATORI ,STUPRATORI ,VIOLENTI CHE COMMETTONO ATTI VANDALICI A PROPRIETA STATALI E ANCHE PRIVATE RICORDIAMO LE 56 VETTURE A ROMA DISTRUTTE SENZA SPIEGAZIONE CON UNA MAZZA DA PARTE DI QUESTI PERSONAGGI GALEOTTI CHIAMATI IMMIGRATI DA UN GOVERNO COMPLICE.

DOPO AVER APPROVATO IL DECRETO SALVA CLANDESTINO E NON SALVA ITALIA CHE VIETERÀ L’ESPULSIONE DI QUESTI PERSONAGGI .

ECCO CHE FINISCONO I DANNI PASSANDO ANCHE ALL’ESTERO GLI ASSEGNI FAMIGLIARI PER LE FAMIGLIE CHE SI TROVANO ALL’ESTERO .

SE REALMENTE QUESTO È UN’INVESTIMENTO COME VEDE PD 5 STELLE E ITALIA VIVA DOVE SONO I SOLDI ALLE IMPRESE , ARTIGIANI , CASSINTEGRATI, INVALIDI , LIBERI PROFESSIONISTI ?

A ROVINARE UN PAESE COME STATE FACENDO NON SERVIRA UN DPCM CHE VIETA LE MANIFESTAZIONI A FARCI RESTARE A CASA MA VI VERRÒ A PRENDERE PERSONALMENTE A CALCI NEL CULO

CONSIDEREZIONI SUL VACCINO DOPO AVER VISTO ILARIA CAPUA A LA 7

Coronavirus, Ilaria Capua su La7: “Chi si vaccina non si ammala ma può infettarsi e infettare gli altri se non indossa la mascherina”

Il vaccino anti-covid protegge dalla malattia.

 Ma, da vaccinato, posso andare in giro come se fossi sicuro al 100%?

La risposta è no.

La vaccinazione, infatti, è efficace contro la malattia, ma contro l’infezione non lo è al 100% ma fatica ad arrivare a un 90% e oltretutto trovato per fortuna sbagliando le dosi a una cavia umana perché prima raggiungeva solamente un 62%.

Sicuramente riduce moltissimo la quantità di virus che si elimina”. Sono le parole pronunciate a “Dimartedì” (La7) da Ilaria Capua, direttrice dell’One Health Center of Excellence dell’università della Florida

La virologa spiega: “Esistono pochissimi vaccini che danno immunità sterile, cioè tali che, se incontro il virus, sono totalmente impermeabile.

Nel mondo reale, se io sono vaccinato, ho una barriera che mi protegge dall’effetto nocivo del virus, ovvero dalla malattia”. E fa un esempio: “Se lei, Giovanni Floris, si vaccina contro il covid, non si ammala.

Ma può infettarsi e trasmettere quell’infezione se non indossa la mascherina?

.

Non è che quando arriverà il vaccino saremo liberi tutti, come se niente fosse, anche perché ci vorranno mesi per vaccinare tutta la popolazione, servirà un’organizzazione molto ben pensata, saranno eventualmente necessari anche un piano B e un piano C. 

Il vaccino non è la panacea, è uno degli strumenti che ci accompagneranno al di là della pandemia“.

Io NON farò il vaccino poiché per me un virus che circola da più di un anno , e dati alla mano non così mortale come dicono …”se a oggi continuano a uccidere gente intubando per profitti” .

SE non hai patologie pregresse o altre malattie IL COVID È UNA BANALE INFLUENZA SE TRATTATA CON MEDICINALI OPPORTUNI e preventivamente.

Ci sono persone che vanno tutelate prima delle altre chi ha patologie gravi,o malattie . Il vaccino A CHI È A RISCHIO MAGARI SERVIRÀ ,o almeno non farà più intubare gente .

Questo è un esercizio di grande responsabilità collettiva.

IL Vaccino obbligatorio?

Io credo che  SIA UNA ENNESIMA VIOLAZIONE DEI DIRITTI DELLA PERSONA PUNIBILE ANCHE CON LA FUCILAZIONE IN PIAZZA , PERCHÈ RENDERE QUALCOSA CHE FUNZIONA OBBLIGATORIO?

quando si vedrà che la vaccinazione tutela veramente la salute pubblica, diventerà assolutamente volontaria anche da parte dei più scettici

A fare come state facendo CONFERMATE SOLO LE I NOSTRI RAGIONAMENTI CHE NON SONO COMPLOTTISTI MA MIRANO A DIFENDERE LA SALUTE DEI NOSTRI CARI VISTO CHE A OGGI SIETE CONSIDERATI VOI IL VERO VIRUS ITALIANO DA MOLTE QUERELE E DENUCE PRESENTATE .

Costretto a coprirmi con una MASCHERINA ma a non stare zitto.

Vorrei richiamare con urgenza la vostra attenzione su importanti questioni relative alla prossima vaccinazione contro il Covid-19.

Per la prima volta nella storia della vaccinazione, i cosiddetti vaccini a mRNA di nuova generazione intervengono direttamente nel materiale genetico del paziente e modificano così il materiale genetico individuale, che rappresenta la manipolazione genetica, cosa che è stata proibita e finora considerata criminale.

Anche se i media e i politici al momento banalizzano il problema e chiedono anche irrimediabilmente che un nuovo tipo di vaccino torni alla normalità, questa vaccinazione è problematica in termini di salute, morale ed etica e anche in termini di danno genetico che, a differenza dei danni causati dai vaccini precedenti, sarà ora irreversibile e irreparabile.

Dopo un vaccino mRNA senza precedenti, non sarete più in grado di trattare i sintomi del vaccino in modo complementare. I vaccinati dovranno convivere con le conseguenze, perché non potranno più essere curati semplicemente rimuovendo le tossine dal corpo umano, così come non si può curare una persona con un difetto genetico come la sindrome di Down, la sindrome di Klinefelter, la sindrome di Turner, la malattia arresto cardiaco genetico, emofilia, fibrosi cistica, sindrome di Rett, ecc.), perché il difetto genetico è per sempre!

Questo significa chiaramente che: se un sintomo di vaccinazione si sviluppa dopo una vaccinazione con mRNA, né io né nessun altro terapista possiamo aiutarlo, perché il danno causato dalla vaccinazione sarà geneticamente irreversibile. Secondo me, questi nuovi vaccini rappresentano un crimine contro l’umanità che non è mai stato commesso in modo così eccezionale nella storia. Come ha detto il dottor Wolfgang Wodarg, un medico esperto: In realtà, questo “vaccino promettente” per la stragrande maggioranza delle persone è effettivamente vietato perché è una manipolazione genetica! “

Il vaccino, sviluppato e approvato da Anthony Fauci e finanziato da Bill Gates, utilizzava la tecnologia sperimentale dell’mRNA. Tre delle 15 cavie umane (20%) hanno sperimentato un “evento avverso grave”.

Nota: Messenger RNA o mRNA è l’acido ribonucleico che trasferisce il codice genetico dal DNA del nucleo cellulare a un ribosoma nel citoplasma, cioè quello che determina l’ordine in cui gli amminoacidi di una proteina si legheranno e funge da modello o standard per la sintesi di detta proteina.

Vaccino COVID19 = DANNO GENETICO IRREVERSIBILE – UN CRIMINE CONTRO L’UMANITÀ. [8/25 6:05 p. m.] +58 414-0750240: CHIARIMENTI IN MODO CHE LA POPOLAZIONE NON SIA PIÙ INGANNATA:

ESISTE O NO IL CORONAVIRUS?

  • CHIARIMENTO PER I CONFUSI:
  1. IL VIRUS ESISTE?
    Sì, come molti altri virus
  2. HA UNA CURA?
    Sì, se usi le medicine appropriate e non lasci la tua salute nelle mani di sistemi sanitari corrotti e mercantili.
  3. CI SONO BUONI MEDICI?
    Sì e tanti; alcuni di loro agiscono sul basso profilo dando cure adeguate, altri ancora sono stati più coraggiosi e ci sono numerosi video sulla rete che parlano di quei trattamenti e molti di loro sono già stati minacciati, squalificati o messi a tacere.
  4. GLI SCIENZIATI STANNO FACENDO INDAGINI?
    Sì, e c’è un’unione mondiale convocata e che convoca più medici e scienziati chiamati Medici e scienziati per la verità, per esporre la falsità del trattamento che hanno dato al problema del bug* (*In informatica, errore di funzionamento di un sistema o di un programma.)
  5. È UNA PANDEMIA?
    No. L’OMS ha cambiato il termine che si riferisce alla pandemia prima che il bug uscisse per poter porre fine alla pandemia.
  6. È CONTAGIO?
    Sì, come tutta l’influenza.
  7. SE MI PRENDO IL VIRUS, VUOL DIRE CHE STO PER MORIRE?
    No. Se hai sintomi, devi solo prendere il medicinale appropriato dal primo giorno (rafforzare il tuo sistema immunitario, assumere antinfiammatori e antinfluenzali) e curarti a casa.
  8. PUO ‘ESSERE PREVENUTO?
    Si, essendo puliti come avresti sempre dovuto essere e mantenendo un sistema immunitario alto, hai anche: Ozonoterapia, Biossido di Cloro con protocollo PREVENTIVO.
    (Ci sono in vendita apparecchi ozonizzatori super economici che sterilizzano estremamente bene ogni luogo dove vengono messi in funzione.)
  9. I NUMERI DI CONTAGIATI E MORTI DA VIRUS SONO CERTI?
    No. Negli USA si è scoperto che qualsiasi dato reso noto sarebbe effettivamente il 10% di quella cifra, perché hanno considerato anche morti per altre malattie attribuendole invece al virus e i test non sono affidabili, danno falsi positivi.
  10. GLI ASINTOMATICI SONO DAVVERO CASI DI INDIVIDUI POSITIVI?
    L’essere umano ha molti microrganismi e virus nel corpo ma questo non significa che tu sei una persona malata o contagiosa o che hai il virus, tuttavia i virus che sono presumibilmente “così aggressivi” mostrano alcuni sintomi nei pazienti perché il corpo rilascia allarmi per un intruso (febbre, mal di testa, vomito, ecc.) e secondo la teoria di Koch la risposta è NO!.
  11. IL VIRUS È STATO CREATO?
    Sì, in un laboratorio.
  12. A CHE SCOPO?
    Come scusa per limitare le libertà, cambiare l’attuale sistema economico per uno più oppressivo schiavistico, spaventare e indurre cieca obbedienza nel gregge.
  13. Molte Nazioni fanno parte di quel piano dannoso?
    Sì.
  14. USCIREMO DA QUESTO INFERNO?
    Sì. E tutti coloro che hanno contribuito alle morti e al piano NWO (Nuovo Ordine Mondiale) cadranno e pagheranno per quello che si meritano.
  15. DEVO AVERE PAURA?
    No. La paura abbassa il tuo sistema immunitario e ti rende mentalmente controllabile.
  16. I MASS MEDIA FANNO PARTE DEL PIANO?
    Sì. I proprietari dei mass media (mezzi di comunicazione di massa) sono sempre gli stessi. La cabala controlla l’industria farmaceutica, la salute mondiale, i mass media planetari perciò può orchestrare (in segreto) tutto ciò di cui ha bisogno: questo si chiama controllo mentale.
  17. CHE DOVREI FARE?
    Ti proteggi e se ti ammali sai già come guarire, a casa o con il tuo medico di fiducia, purché lui non risulti impegnato nel “protocollo di abbandono” (imposto dalla cabala) .
  18. DEVO FARMI VACCINARE?
    No. Non ne hai bisogno se rimani in salute, i vaccini celano sostanze chimiche, metalli pesanti e una serie di “componenti” che avranno solo effetti nocivi maggiori sulla tua salute a medio e lungo termine sia fisicamente sia mentalmente. È il tuo corpo, come è tuo pure il diritto di decidere che fare per la tua salute fisica e mentale. Ti fideresti di un vaccino dopo che è stato creato un virus apposta per eliminare l’umanità?
  19. QUESTA È UNA GUERRA?
    Sì.! E noi saremo vittoriosi, resteremo uniti e sveglieremo altre persone diffondendo molte informazioni.

https://en.m.wikipedia.org/wiki/Robert_F._Kennedy_Jr.

I tamponi non requisiti, il “buco” dei reagenti e il divieto di fare le autopsie: si muove l’inchiesta che tenta di far luce sugli errori del governo Conte e del Cts

INIZIANO LE INDAGINI

Il dossier sugli errori di Conte & Co. finisce al tribunale dei ministri

La conferma arriva il 19 marzo, il giorno dopo che una carovana di settanta camion dell’esercito ha attraversato Bergamo per portar via le salme da far cremare. “Ci sono elementi multipli per fare il test – spiega a Repubblica il generale Paul Friedrichs – I primi sono i tamponi che servono a raccogliere i campioni dalle persone, poi c’è il liquido dove svilupparli. Questo è ciò che abbiamo portato dall’Italia”. Tre giorni prima è atterrato all’aeroporto di Memphis un cargo C-17 d’emergenza della Guardia nazionale americana decollato dalla base americana di Aviano. A bordo non c’erano persone ma “mezzo milione di tamponi per la rilevazione del Covid-19 prodotti da un’azienda di Brescia”, la Copan Italia Spa. “In quel periodo in Italia si registrava una grave carenza di tamponi e di reagenti di vitale importanza per arginare l’epidemia e per salvare le vite delle persone infettate”, denuncia l’avvocato Giancarlo Cipolla che per conto di Giovanna Muscetti, una manager milanese, ora sta cercando di vederci chiaro su eventuali ritardi ed omissioni nella lotta al coronavirus.

La carenza di tamponi e reagenti

Il 5 novembre scorso la procura generale di Brescia ha avocato a sé l’indagine sollevata da Cipolla che nei mesi precedenti era, però, già stata archiviata dai giudici di Cremona. Nel mirino c’è anche il volo del 16 marzo. “L’esportazione di così tanti tamponi – denuncia l’avvocato – è stata possibile anche grazie al fatto che per questa tipologia di prodotti non era prevista alcuna restrizione all’esportazione come invece accadeva per altri prodotti necessari alla prevenzione ed alla cura del Covid-19”. Va subito detto però che in quelle settimane la Copan aveva già distribuito in Italia oltre un milione di kit di prelievo. E se i test effettuati erano in numero inferiore, spiegava Lorenzo Fumagalli, il responsabile dell’ufficio legale dell’azienda bresciana, era perché “le forniture” erano “in quantità superiore alle capacità di svolgere gli esami nei laboratori italiani”. Sin dall’inizio dell’emergenza il commissario straordinario Domenico Arcuri si trova a dover affrontare un problema non da poco: ai primi di maggio è riuscito sì a mettere insieme 4 milioni di tamponi ma non i reagenti. “Appare evidente che 4 milioni di tamponi, senza reagenti, non risolvono le esigenze del Paese – fa notare Cipolla – e, comunque, se mai in Italia ci fossero stati reagenti a sufficienza, 4 milioni di tamponi servirebbero a testare appena il 7% della popolazione”. E questo senza considerare che, al tempo, ad ogni malato venivano destinati tre tamponi, uno per accertare il contagio e due successivi per verificare la guarigione.

 mancato intervento del governo

L’11 maggio, quasi quattro mesi dopo l’esplosione dell’epidemia in Italia, Arcuri si decide a indire una gara per acquistare i reagenti. “In questa situazione emergenziale – riferisce Cipolla – appare incomprensibile che nessuno si sia avvalso della facoltà di esercitare il legittimo potere di requisizione di tutti i reagenti rinvenibili sul mercato nazionale”. Ma è troppo tardi. Chi come la Regione Veneto ha fatto da sola, è riuscito a uscirne in piedi. “Noi fin dall’inizio abbiamo fatto la scelta di non affidarsi a dei fornitori ma di fare noi la maggior parte dei reagenti…”, ha ammesso il professor Andrea Crisanti, padre del miracolo di Vo’ Euganeo. Tutti gli altri sono andati in difficoltà e l’intero sistema è letteralmente collassato. Viene, dunque, da chiedersi: perché quando il 31 gennaio il premier Giuseppe Conte delibera lo stato di emergenza, non presenta nel concreto le misure da mettere in atto per contrastare l’emergenza? Perché, come rivelato nel Libro nero del Coronavirus (clicca qui), ancora ai primi di aprile il ministro della Salute Roberto Speranza invita a limitarsi a eseguire il tampone solo a chi presenta una “infezione respiratoria acuta o grave che richieda il ricovero ospedaliero”? Perché attendere, appunto, fino all’11 maggio per decidersi a investire in tamponi e reagenti e, quindi, iniziare a tracciare la popolazione in modo più “massiccio”?

Le conseguenze sui malati

Cipolla chiede quindi di accertare se “la mancata esecuzione del tampone e, quindi, il mancato accertamento della malattia in tempi tempestivi e i ritardi nella prestazione della cura siano le cause” di molti decessi da coronavirus. A sostegno della propria tesi il legale ha portato i pareri di diversi medici secondo i quali uno stato febbrile che non viene curato correttamente per una decina di giorni, espone il malato alla formazione dei trombi. “La gente va in rianimazione per tromboembolia venosa generalizzata, soprattutto polmonare”, spiega il professor Sandro Giannini della clinica Rizzoli di Bologna. “Non servono a niente le rianimazioni e le intubazioni perché innanzitutto devi sciogliere, anzi prevenire queste tromboembolie – continua – se ventili un polmone dove il sangue non arriva, non serve”. Il problema, infatti, non è respiratorio ma cardiovascolare. “Sono le microtrombosi venose, non la polmonite a determinare la fatalità”. Un’evidenza che è diventata tale solo quando ci si è messi a fare, tardi e contro le norme in vigore, le autopsie sulle vittime del Covid. Il primo aprile il ministero della Salute le aveva infatti vietate con una circolare che impediva persino di eseguire il tampone orofaringeo per avere la conferma delle cause del decesso.

L’inchiesta di Brescia

Se i magistrati di Cremona non hanno ravvisato “condotte penalmente rilevanti”, derubricando i provvedimenti di Conte & Co. a “scelte politiche dettate dalla situazione emergenziale” pertanto “non idonee a configurare fatti di reato”, i magistrati della procura generale di Brescia non solo vogliono andare più a fondo ma già ipotizzano “determinate fattispecie criminose”. Si va dall’epidemia colposa all’omicidio colposo e lesioni colpose, fino ad arrivare poi all’abuso d’ufficio e omissione di atti d’ufficio. “Gli esposti in esame costituiscono una ‘notizia di reato’ – si legge nell’atto di avocazione firmato il 5 novembre dal procuratore generale Guido Rispoli e dal sostituto Rita Anna Emilia Caccamo – e non si limitano a proporre una indefinita ipotesi di reato”. Ora, trattandosi di atti e provvedimenti del presidente del Consiglio e del ministro della Salute, il fascicolo verrà trasmesso al tribunale dei ministri. E tra non molto sapremo se la magistratura potrà o meno portare Conte e Speranza alla sbarra.

DATI PERSONALI UTILIZZATI CON LA SCUSA DI UNA PANDEMIA.

ECCO A VOI COME VERRETE SCHEDATI DAL GOVERNO LEGGETE PURE

Il Ministero della salute.viene autorizzato da decreto 10 maggio numero 30 sotto forma di legge urgente contro l’epidemia di sars cov 2

In tale legge come sottolineato autorizza a registrare sia i dati personali sia quelli genetici di chi risulterà positivo

CORRETE A FARVI REGISTRARE CON I TAMPONI CHE A OGGI RISULTANO INATTENDIBILI SIETE VOI IL LOCKDOWN SIETE VOI I VERI COMPLICI

CHIEDE IL BONUS SPESA MA SUL CONTO HA 325 MILA EURO . VIENE MULTATO DI 300 EURO

Chiede il bonus spesa Covid ma in banca ha oltre 300mila euro. In totale sanzionati 700 percettori in provincia di Napoli

La Guardia di Finanza di Torre Annunziata ha scoperto e sanzionato oltre 700 percettori dei buoni legati ai fondi stanziati tra marzo e aprile: tra questi anche alcuni congiunti di esponenti della criminalità organizzata

Mentre le famiglie muoiono di fame ecco cosa succede a chi ruba allo stato viene multato con 300 euro .

Anche se non usi una ridicola mascherina vieni MULTATO con ammende superiori.

Che ci sia da guardare anche questi signori chiamati MAFISTRATI .

MANIFESTAZIONE NO LOCKDOWN BLOCCA LA CITTÀ DI BOLOGNA . SIAMO ITALIANI NON PIDIOTI .

BOLOGNA. “Voi chiudete le attività, noi vi blocchiamo la città”.

E’ partito con questo slogan su uno striscione una manifestazione di protesta organizzata nel tardo pomeriggio a Bologna contro le restrizioni imposte dagli ultimi Dpcm, con un corteo di auto che ha invaso la città, partendo dal quartiere fieristico per raggiungere i viali.

A promuoverla, con l’hashtag #nolockdown e un tam-tam lanciato soprattutto sui social, è stato un insieme di imprenditori della neonata associazione ‘Una Bologna che cambia’, che su Facebook si definisce “un gruppo di sostegno nei confronti di famiglie, lavoratori, imprese totalmente dimenticati da questo Governo” con la precisazione di non avere “alcun legame con partiti politici”.

nullDopo un breve presidio nell’area davanti a una multisala in viale Europa, il corteo di auto e furgoni ha percorso via Stalingrado e, suonando i clacson, si è diretto verso i viali per poi fare ritorno in zona fiera, vigilato a distanza da Polizia di Stato e Polizia Locale.

Alla manifestazione c’erano anche ambulanti del mercato settimanale della Piazzola e rappresentanti degli ‘esercenti resistenti’. Lungo il percorso non sono mancati momenti di tensione fra i manifestanti e qualche automobilista rimasto bloccato nel traffico a causa del corteo